Temi

Descrizione della strategia di sviluppo locale

STRATEGIA: DESCRIZIONE DEGLI OBIETTIVI, DEGLI OBIETTIVI INTERMEDI E DELLE AZIONI

Bisogni/Obiettivi

 

Bisogni

Obiettivi

Azioni

Descrivere i bisogni prioritari di intervento coerentemente con l’analisi del territorio e l’analisi SWOT

Individuare gli obiettivi di intervento coerentemente con l’analisi del territorio e l’analisi SWOT

Individuare le azioni di intervento coerentemente con i relativi bisogni e obiettivi

Dare stabilità, continuità e sostenibilità al settore ittico locale

Tutelare dal depauperamento le risorse ittiche

Favorire il ricambio generazionale

Rinnovare e diversificare le opportunità di lavoro

Dare maggiore valore aggiunto alla produzione ittica locale

Progetti di incremento della biomassa e di ripristino ambientale

Progetti di innovazione nella filiera del prodotto locale per dare maggiore valore aggiunto

Azioni di formazione permanente, orientamento, assistenza alla progettazione, cross-fertilization

Progetti di diversificazione e pluriattività

Restituire attrattività al settore ittico, specie per le nuove generazioni

Favorire il ricambio generazionale

Acquisire nuove competenze e sviluppare la pluriattività

Innovare prodotti, processi, organizzazione, aprire il settore ittico a nuove idee

Valorizzare gli asset “immateriali” (risorse umane, know-how della comunità di pesca, etc.)

Azioni di formazione permanente, orientamento, assistenza alla progettazione, cross-fertilization

Progetti di diversificazione e pluriattività

Progetti di innovazione nella filiera ittica

Cooperazione territoriale con altri FLAG / GAL

Ridurre la frammentazione e mitigare gli individualismi nel settore

Aggregare gli operatori su iniziative comuni di sviluppo

Istituire tavoli di coordinamento tra gli operatori per tutelare gli interessi della comunità

Potenziare il ruolo del FLAG come catalizzatore di progettualità comune e di interessi

Potenziare il ruolo del FLAG come strumento di coesione degli operatori ittici e della comunità

Tutelare e valorizzare le risorse ambientali, alla base del settore ittico

Preservare la biodiversità marina

Valorizzare le aree protette

Perseguire la sostenibilità ambientale delle attività ittiche

Progetti di tutela ed incremento della biomassa ittica

Progetti di ripristino ambientale

Progetti di gestione delle aree protette

Introduzione di tecniche di pesca sostenibile

Ridare centralità ai porti ed alle aree di sbarco per ricucirle con il tessuto urbano

Riqualificare le aree urbane che comprendono aree di sbarco e porti

Riutilizzare strutture dismesse

Restituire decoro e vivibilità alle aree portuali

Progetti di recupero di strutture per attività comuni o imprenditoriali

Progetti di arredo urbano per le aree portuali e di sbarco

 

 

 

Descrizione della Strategia e degli obiettivi

 

La SSL elaborata dal partenariato tiene conto dell’analisi fin qui condotta sul contesto socio-economico, sull’ascolto degli stakeholder e sull’analisi SWOT, nonché dei vincoli della programmazione FEAMP e delle opportunità di sviluppare iniziative a valere su altri fondi.

 

L’elemento chiave che emerge dall’analisi è un trend demografico, economico e produttivo che minaccia concretamente il futuro del comparto ittico del FLAG Marche Sud: sono a rischio sia il “capitale umano” (passaggio generazionale difficile, perdita di attrattività del settore, dispersione del know-how), sia le risorse ittiche (riduzione degli stock, scarso valore aggiunto), sia l’ecosistema locale in senso più ampio (ambiente, costa, aree di sbarco, cultura, tradizioni).

 

L’obiettivo globale della SSL è pertanto quello di rafforzare entro il 2023 le condizioni di base della “continuità sostenibile” dell’economia del territorio del FLAG Marche Sud, attraverso azioni che ne mantengano e migliorino la prosperità economica e sociale:

-          agendo sulle risorse “immateriali” (fattore umano, imprenditoria, diversificazione, innovazione, coesione),

-          agendo sulle risorse “materiali” (risorsa ittica, risorsa ambientale, risorsa urbana),

-          conferendo al FLAG Marche Sud il ruolo guida del cambiamento per la continuità sostenibile del territorio.

 

In particolare, gli obiettivi specifici della SSL sono cosi declinati:

 

-          Ob. 1 – Asset Immateriali: migliorare l’attrattività dell’economia costiera e le prospettive di sviluppo del territorio, per valorizzare, creare occupazione, attrarre i giovani e promuovere l’innovazione, nonché sostenere la diversificazione e l’apprendimento permanente.

-          Ob. 2 – Asset Materiali: tutelare e valorizzare le risorse che sono alla base dell’economia del territorio per migliorare e sfruttare il patrimonio ambientale e promuovere il benessere sociale e il patrimonio culturale nelle zone di pesca e acquacoltura.

-          Ob. 3 – FLAG Marche Sud: guidare il processo di cambiamento nella comunità locale per restituire attrattività al settore ittico; promuovere la collaborazione tra gli attori locali per sviluppare progettualità condivisa e mitigare le divisioni; rafforzare il ruolo delle comunità di pescatori nella governance delle risorse e delle attività marittime a livello regionale, nazionale e comunitario.

 

Gli obiettivi sono pertanto totalmente sovrapponibili a quelli previsti dall’art. 63 par. 1 del Reg. (UE) n.508/2014.

 

Per conseguire gli obiettivi prefissati, la SSL prevede di porre in essere:

-          Per quanto riguarda le azioni volte agli asset immateriali: dapprima un’attività efficace di capacity building rivolta alla comunità per innescare il cambiamento; successivamente, interventi diffusi in materia di diversificazione dalla pesca ed innovazione nella pesca che, collegati in una logica di rete, possano incidere efficacemente sul tessuto imprenditoriale locale, fatto di piccole realtà;

-          Per quanto riguarda le risorse materiali (ittiche, ambientali ed urbane): un numero limitato di progetti ben focalizzati per incidere sulla sostenibilità economica ed ambientale del sistema ittico locale

-          Per quanto riguarda il FLAG Marche Sud: l’attività di coordinamento proattivo si svilupperà per tutto il periodo di durata dell’intervento FEAMP asse IV, per svolgere al meglio le funzioni di gestione del Piano di Azione del FLAG, di animazione e supporto per il cambiamento (inclusa l’attività di cooperazione) e di aggregazione e coesione della progettualità e delle istanze della comunità di pesca locale.

 

Le azioni previste sono le seguenti:

 

Ob. 1 – Asset Immateriali

  • 1.A: Capacity Building: supportare il cambiamento, il ricambio generazionale, l’attrattività del settore, il trasferimento di know-how da altri settori o da altri territori. Strumenti: attività di animazione, informazione, formazione, trasferimento di best practices ed orientamento che coinvolgano i soggetti svantaggiati in un’ottica inclusiva e sostenibile, utilizzando strumenti ICT;
  • 1.B: Diversificazione: sostenere la diversificazione delle attività nella pesca e nell’acquacoltura per favorire la pluriattività. Strumenti: sovvenzioni dirette ad avviare o rafforzare iniziative imprenditoriali di diversificazione;
  • 1.C: Innovazione: introdurre nella pesca e nell’acquacoltura innovazione di prodotto, processo, organizzativa e marketing. Strumenti: sovvenzioni per l’introduzione di innovazione nel settore pesca/acquacoltura e nella filiera ittica.

 

Ob. 2 – Asset Materiali

  • 2.A: Risorsa Ittica: tutelare e sviluppare il patrimonio ittico per la sostenibilità del settore pesca ed acquacoltura. Strumenti: sovvenzioni per progetti di incremento della biomassa, rinaturalizzazione, tecniche di pesca sostenibile, etc.
  • 2.B: Risorsa ambientale: tutelare il patrimonio ambientale e costiero e valorizzarne la fruizione sostenibile. Strumenti: sovvenzioni per i piani di gestione dei SIC.
  • 2.C: Risorsa urbana: riqualificare gli spazi urbani delle zone di pesca a supporto dell’attrattività dell’area. Strumenti: sovvenzioni per attività di recupero di immobili inutilizzati in area di sbarco per servizi alla comunità, interventi di arredo urbano, etc.

 

Ob. 3 – FLAG Marche Sud

  • 3.A: Gestione del FLAG: assicurare le risorse materiali ed immateriali per svolgere le attività amministrative e finanziarie collegate al suo ruolo.
  • 3.B: Agenzia di sviluppo e cooperazione: fungere da catalizzatore e disseminatore di idee, progetti, innovazioni, best practice che possano stimolare soprattutto i giovani ad “investire” nel settore ittico, anche tramite le attività di cooperazione con altri FLAG in Italia ed in Europa e con altre realtà dello sviluppo locale quali i GAL, descritte al punto 6.8
  • 3.C: Coesione territoriale: fungere da luogo di confronto, coesione e condivisione progettuale tra gli operatori nonché strumento di rappresentanza in tutte le sedi istituzionali delle istanze della comunità.

Le azioni sono totalmente riconducibili agli ambiti tematici prescelti, di cui alla griglia successiva

  • “Diversificazione”: 1.A, 1.B, 1.C, 3.B
  • “Valorizzazione risorse”: 2.A, 2.B
  • “Riqualificazione urbana”: 2.C

Ambiti Tematici

1

Sviluppo e innovazione delle filiere e dei sistemi produttivi locali (agro-alimentari, artigianali e manifatturieri, produzioni ittiche)

2

Sviluppo della filiera dell’energia rinnovabile (produzione e risparmio energia)

3

Turismo sostenibile

4

Cura e tutela del paesaggio, dell’uso del suolo e della biodiversità (animale e vegetale)

5

Valorizzazione e gestione delle risorse ambientali e naturali

x

6

Valorizzazione di beni culturali e patrimonio artistico legato al territorio

7

Accesso ai servizi pubblici essenziali

8

Inclusione sociale di specifici gruppi svantaggiati e/o marginali

9

Legalità e promozione sociale nelle aree ad alta esclusione sociale

10

Riqualificazione urbana con la creazione di servizi e spazi inclusivi per la comunità

x

11

Reti e comunità intelligenti

12

Diversificazione economica e sociale connessa ai mutamenti nel settore della pesca

x

 

 

 

Quadro logico

OBIETTIVI

OBIETTIVI SPECIFICI

AZIONI

Garantire la

CONTINUITA’ SOSTENIBILE dell’economia costiera per mantenere e migliorare la prosperità economica e sociale del territorio del FLAG Marche Sud

 

Ob. 1 – Asset Immateriali: migliorare l’attrattività dell’economia costiera e le prospettive di sviluppo del territorio, per valorizzare, creare occupazione, attrarre i giovani e promuovere l’innovazione, nonché sostenere la diversificazione e l’apprendimento permanente

  • 1.A: Capacity Building: supportare il cambiamento, il ricambio generazionale, l’attrattività del settore, il trasferimento di know-how da altri settori o da altri territori
  • 1.B: Diversificazione: sostenere la diversificazione delle attività nella pesca e nell’acquacoltura per favorire la pluriattività
  • 1.C: Innovazione: introdurre nella pesca e nell’acquacoltura innovazione di prodotto, processo, organizzativa

Ob. 2 – Asset Materiali:

tutelare e valorizzare le risorse che sono alla base dell’economia del territorio per migliorare e sfruttare il patrimonio ambientale e promuovere il benessere sociale e il patrimonio culturale nelle zone di pesca e acquacoltura

  • 2.A: Risorsa Ittica: tutelare e sviluppare il patrimonio ittico per la sostenibilità del settore pesca ed acquacoltura
  • 2.B: Risorsa ambientale: tutelare il patrimonio ambientale e costiero e valorizzarne la fruizione sostenibile
  • 2.C: Risorsa urbana: riqualificare gli spazi urbani delle zone di pesca a supporto dell’attrattività dell’area

Ob. 3 – FLAG Marche Sud:

conferire un ruolo proattivo di “agenzia di sviluppo” del territorio costiero e di “luogo di rappresentanza” delle istanze della comunità di pesca locale

  • 3.A: Gestione del FLAG Marche Sud: garantire l’operatività del FLAG e le attività di supporto
  • 3.B: Agenzia di sviluppo e cooperazione: favorire il cambiamento e la capacity building, catalizzare e diffondere idee ed innovazione, anche tramite azioni di cooperazione interterritoriale
  • 3.C: Coesione territoriale: sviluppare partenariati locali, condividere e confrontare le istanze della comunità e rappresentarle in tutte le sedi istituzionali

 

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